L’intervento era collegato alla seconda giornata del corso di “applicazione di metodi partecipati alla progettazione di interventi di tutela e valorizzazione interdisciplinare del cielo notturno” che Jack O’Malley ha tenuto per l’Università di Brescia fra marzo e aprile 2020 (vedi link di approfondimento).
Con l’exploit nella Jug Band Colline Metallifere di Mauro il Tirannosauro e la sua sigla per la Litologia Partecipativa, i cugini della BuioMetria non hanno tardato a farsi sentire. Hanno chiamato Mauro nel cuore della notte e se ne sono usciti con un altro geotesto.
Questa volta ci propongono una ballata che parte da un pezzo relativamente noto di un gruppo irlandese relativamente noto e ripercorre alcuni sviluppi del progetto lanciato nel 2008 dalla Val di Farma, tra Grosseto e Siena, per la tutela e la valorizzazione del cielo notturno. Come nelle migliori tradizioni, spunti per il futuro nel finale.
Negli ambienti discografici che contano se ne parlava da tempo: una collaborazione fra la Jug Band dalle Colline Metallifere, quelli della geomusica, e Mauro il Tirannosauro. Prima l’idea del tour in Giappone insieme, poi quella storiaccia con Pellegro, il sassofonista del Jerry Brecker quartet..insomma, l’idea stentava a decollare.
Poi…galeotto fu il progetto della Litologia Partecipativa…ispirandosi a un brano di un noto duo americano nato negli anni ’60 del secolo scorso, Simone Sandrucci della JBCM e Mauro prendono un testo di Jack O’Malley sulla storia di questo piccolo progetto di resilienza e rivolgono agli ascoltatori un invito nel finale. Il video è sottotitolato in italiano e in inglese (non tutti capiscono l’accento dei tirannousauri).
Se questo video vi piacerà, potete mettere qualcosa nel cappello della Jug Band Colline Metallifere. Cliccate qui dopo averlo guardato.
[Nota tecnica: fare bene la sincronizzazione con il netbook di Jack O’Malley è quasi impossibile, in tempi meno che geologici. Intanto godetevi questa versione e vedremo di rimontarla quando potremo avere per le mani attrezzatura più adatta. Oppure: se siete interessati a dare una mano, scriveteci].
Immaginate un’atmosfera da jazz club: un locale con soffitto basso, atmosfera fumosa, conversazioni sommesse di illegali scommesse e tintinnare di cubetti di ghiaccio in un bicchiere di whisky…mescolato, non shakerato.
Nel sottofondo le immagini…da uno scorcio del borgo di Tatti, “campo base” della Litologia Partecipativa, a dettagli dei “sassi” che i geologi classificatori stanno analizzando dalle loro dimore.
A Tatti dei sassi ho ritrovato Lì giù nella cantina del poro zio Renato
Forse li avrei buttati via data la mia ignoranza di gee-ooo-logia
Poi venne l’ispirazione metter le foto in rete per catalogazione
Grazie agli amici in rete mi son fatta un elenco che in molti invidierete
Eccovi Francesco Ceri, mandolino e lead vocal dei Matti delle Giuncaie, già simpatizzante della Jug Band Colline Metallifere dalla prima ora. Aveva detto che era interessato a partecipare a qualche situazione “geomusicale”, e abbiamo colto l’occasione per proporgli la “sigla 1” della Litologia Partecipativa, su testo di Jack O’Malley, già proposta da Jack O’Malley feat. Mauro il Tirannosauro. Un grosso grazie a Francesco!
La Jug Band dalle Colline Metallifere collabora con il progetto dellaLitologia Partecipativa, lanciato il 21 marzo scorso dalla rete pibinko.org (diciamo che la JBCM è la versione della rete pibinko.org in veste di musica dal vivo). Il progetto prevede la figura degli “intrattenitori”: musicisti o cantanti che propongano brani aventi a tema o che citino in vario modo sassi, pietre, minerali e che siano colonna sonora per gli altri personaggi che partecipano al progetto (i collezionisti, i classificatori e gli sponsor).
Come primo esempio, sulla base di “Pietre” di Antoine/Gian Pieretti, proponiamo una rilettura che spiega il progetto, interpretata da Jack O’Malley della Jug Band C.M. in formazione SD (social distancing). La chitarra è una Eko X27 dalla “cosoteca” di pibinko.org.
Se volete proporre brani, anche solo come playlist, o cimentarvi in altre interpretazioni (stanno via via uscendo altri testi), scrivete a jugbandcm@pibinko.org e parliamone.
Dunque: Litologia Partecipativa / sigla 1 / demo take 1, featuring Mauro il Tirannosauro.
Sono a Tatti e fotografo le pietre – Sto a Torino e classifico le pietre
Dovunque sono, sai, dei minerali assai – li analizzo dalla rete senza guai
Sarà così – finché mi va – sarà così
Quando ho fatto, a classificar le pietre – ci faremo un bel sito con le pietre
Ma non solo in rete dài, se volete siamo qua – ci verrere a visitar in Maremma