Nell’onda della situazione creatasi a cavallo della Festa d’Autunno a Tatti (vedi articolo di ieri su Morena) chiediamo alla regia di passare un estratto di “Doktor Scheibe” eseguita in modalità jam con Tiziano Sortino come solista….occhio che sotto al video ci sono tre link importanti.
Si fa un affresco del borgo di Tatti (GR) visto da un ingegnere “civico-ambientale” nel 2023, seguendo la struttura di Mona di Bo Diddley. Nel testo ci sono alcuni rimandi per approfondimenti ad alcuni dei temi trattati [NdR tempo di lettura + ascolto brano senza cliccare sugli approfondimenti, circa 10 minuti, se non ce li avete, aspettate a quando ce li avete. Se cominciate poi a seguire i link…un poco di più].
Prendete per esempio questo live del 1972, che è forse l’unica testimonianza di una persona che si pettina durante un concerto (a circa 0’49”). Ci piace pensare che fosse una cosa sceneggiata, ma -per il poco che conosciamo il movimento mod- è possibile di no:
Una volta che avete imparato i 2-accordi-2 e il “groove”, prendete un barattolo di miele da 250 g, mangiatelo tutto di nascosto assieme ai due vostri miglior amici d’infanzia, e poi lavatelo e metteteci 50 g di riso. Con questo potete fare uno shaker al posto dell’ovetto di plastica con dentro il piombo. Potete aggiustare la quantità di riso per cambiare il timbro. Se avrete asciugato bene il barattolo, vi dura all’infinito. Se no, dopo qualche tempo potrete avere degli esperimenti di biochimica e “Life Sciences” in casa, senza PNRR.
Poi, senza guardarvi intorno, passate il barattolo a chi se la sente, imbracciate una “ghitterra”, date il tempo 1-2-3-4 e…
Mo-o-o-rena Mo-o-o-rena Mo Mo Mo Morena Mo-o-o-orena
Il circolo è sempre più blu / e Morena lì non c’è più
C’è una nuova società / che con l’arte si da fa’
Al barrino c’o poi un regista / gli piace il riso e anche la pasta
Tanti vengono da fuori / Molti suoni alcuni odori
Mo-o-o-rena Mo-o-o-rena Mo Mo Mo Morena Mo-o-o-orena
c’è più gente di vent’anni fa / per il futuro si vedrà
Nel frattempo l’immobiliare / a Tatti ‘n si può lamentare
C’è chi sostiene lo sviluppo / c’è chi prova a fare un gruppo
chi cammina coi bastoncini / e chi va a fare gran cammini
Mo-o-o-rena Mo-o-o-rena Mo Mo Mo Morena Mo-o-o-orena
Non credo che co’ ‘sta canzone / vi possa dar la soluzione
Non credo che con questo brano / vi possa portare poi lontano
Ma se ‘ste note vi garberan / dai stringetevi la man
Continuate a star con noi / con più stelle, stalle e buoi
(Mo-o-o-rena ad libitum a sfumare).
L’idea è nata il 4/11/23 verso le 19 da una jam session fuori programma nel metà-verso della rete pibinko.org con Giampiero Mortaro dei Ribellicanti davanti alla cantina numero X. Dopo poco è arrivata pure Morena con i suoi bastoncini, che si è seduta accanto alla situazione. La cosa è stata poi riproposta in tarda serata del 4-17 in un’altra jam com Omar Guldbransen il 4/11 tarda serata al Circolino, e poi verso le 18.30 del 5-11 nel famoso “live nel frantoio coi gemelli”, con Wolfgang al basso monocorda e il prezioso supporto solista di Tiziano Sortino (vedi immagine di testa, grazie a Sigrid per le immagini).
Il testo in forma di “contrafactum”, come ci insegna Pardo Fornaciari, è stato composto tra le 6.30 e le 6.50 di lunedì 6 novembre. Il brano sarebbe nato anche senza il rischio pioggia al 68.4% alle ore 18 del 4-11? Non lo sapremo mai.
Il primo novembre 2018 alla Festa della castagna di Sassofortino, frazione di Roccastrada (GR) esordiva sulle scene la Jug Band Colline Metallifere:
Un momento dell’evento di esordio dell’1-11-2018
Da allora sono passati cinque anni piuttosto fitti, con in mezzo una serie di lockdown che non hanno interrotto il progetto. In particolare tra il marzo e il maggio 2020 lanciammo la prima fase della “Litologia Partecipativa” che vide la partecipazione attiva di persone da cinque regioni italiane e, una volta di più, interesse dall’estero, e svolgemmo attività di comunicazione ed eventi online, in particolare con l’Università di Brescia e la European Citizen Science Association.
Lockdown a parte, per vedere cosa si è combinato nel tempo, trovate un po’ di video in questa pagina e l’elenco completo degli eventi ufficiali in quest’altra.
14-9-2023
Con quasi cento esibizioni ufficiali, forse altri e tanti spazi di improvvisazione e musica estemporanea, e tre trasferte internazionali (2019, 2022, 2023), il collettivo internazionale e intergenerazionale nato da un ingegnere “civico-ambientale”, uno stampatore-agricoltore un rock’n’roller educatore e uno produttore musicale prosegue lungo un percorso di non facile ibridazione fra musica e territorio, che incuriosisce molti e piace a sempre più gente.
Un “mapperitivo” (mappe+aperitivi+facilitazione musicale – vedi link)
In cinque anni il collettivo è maturato. Quello che era necessariamente e intenzionalmente partito come una proposta di spettacoli in cui il repertorio degli Etruschi from Lakota e alcune cover salterelle dovevano fare da colonna sonora agli interventi “territoriali” di Jack o’Malley (che comunque doveva suonare e cantare cinque brani come intermezzo alla scaletta di Dario Canal) è oggi una situazione in cui la band ha creato un repertorio originale a fianco di quello storico. Ricordiamolo: per repertorio non si intende solo repertorio musicale.
La JBCM a Firenze al convegno FOSS4G, con oltre mille partecipanti (link).
Per la parte musicale originale al momento abbiamo una trentina di brani, con i testi scritti in genere da Jack o’Malley e musica e arrangiamenti creati in collaborazione con gli altri. Per la parte “territoriale” abbiamo un variegato “set” di accessori di scena che servono come base per racconti e dialoghi che diventano gli intermezzi delle canzoni e creano spazi di divulgazione (raccontiamo un sacco di storie che la gente non sa) e spesso anche di formazione: dopo aver saputo di una cosa nuova, il pubblico può anche fare delle azioni pratiche nuove…ad esempio giocare a palla a 21, o misurare la qualità del cielo notturno, o svolgere attività di rilievo con le mappe di comunità, ecc.
Per celebrare il quinto compleanno del progetto, abbiamo deciso di organizzare una sessione di registrazione nel “Forestudio” (la casa costruita da Forestano Giacomelli, nonno di Andrea) una delle nostre sale prove a Tatti (GR). Il tutto si è svolto fra pomeriggio e sera di mercoledì 1 novembre 2023 e abbiamo registrato:
Doktor Scheibe
Riscaldamento locale (alias Shackleton)
Leroy Brown (di Jim Croce)
Lavorare con lentezza (di Enzo del Re)
Maremma Amara
Tatti Twist
Uno dei momenti della “Forestano session” dell’1-1-2023.
Si è optato per una “situazione” acustica registrata con un po’ di microfoni ambientali e panoramici..chitarre, banjo, washboard, batteria minimalista e ovviamente il basso monocorda di Wolf. Il materiale è ora nelle sapienti mani di Dario e Simone per missaggio e altri passaggi di postproduzione e vi faremo sapere quando è pronto.
Abbiamo inoltre avuto come ospite Elio Bendinelli, giovane fotografo di Tatti e siamo curiosi di vedere il reportage che ha messo insieme per questa occasione (dategli qualche giorno per sistemare gli scatti).
Prossimi appuntamenti pubblici verso fine novembre per la minitournée “Olive Oil 4 Food“, presentata lunedì scorso a Radio Popolare Milano (trovate il podcast della pimpante intervista a Jack O’Malley in questa pagina).
L’evento si è tenuto fra le 15 e le 21 di domenica 15-10-2023 AD. Le foto sotto danno qualche impressione di com’è andata, dal punto di ripresa di Andrea Giacomelli/Jack O’Malley. Nell’ordine:
giorni felici + G. Albertazzi + fantastico
badilanti
introduzione degli ospiti principali
interazioni nel gruppo
osservazioni sulla base della mappa di comunità
la presentazione del futuro progetto CIRCOLARE vista da un internato nella Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano (GR)
Dario Canal e Wolfgang Scheibe in azione
Wolfgang che tiene la milletrecentosessantaduesima dimostrazione in cinque anni di come funziona il basso monocorda
gli ingredienti di un mapperitivo fatto bene.
In tutto quasi cinque ore di evento, suggellate dal dono di alcuni rami dell’oleandro più oleandroso d’Italia, proveniente da Tatti (GR) all’Accademia del Libro. Vedremo se/come pubblicare ulteriore documentazione sull’avvenimento.
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e sostenuto l’evento, e arrivederci alla prossima!
Come da immagine di testa, si preparano le ultime carte per il mapperitivo + live Jug Band Colline Metallifere per domenica prossima, nell’ambito della due giorni legata al progetto CIRCOLARE.
Link di approfondimento:
Dettagli sull’evento del 14-15 ottobre a Montemerano GR (link)
Gianni Minà l’avrebbe presentata tipo “Eravamo io, Italo Calvino, Terry Gilliam, Mohamed Alì, Carlo Emilio Gadda, Alexander von Humboldt, Jack White e Albert Hoffmann…”…e poi ci facemmo un aglio e olio…[NdR]
Dalla formazione JBCM avremo Andrea Giacomelli per le mappe, e Dario CanalundWolfgang Scheibe per la musica. Sempre con licenza di creare combinazioni diverse sul posto. E’ inoltre annunciata (seppure non confermata dal management) la presenza di Mauro Tirannosauro e di Sean Connerie come assistenti.
Vi ricordiamo anche il programma di sabato 14, che non è da meno…tutto nel manifesto fantastico che trovate sotto.
[testo composto tra le 20.20 e le 20.31 durante il concerto di Meri alla Curva del Grilli il 24-9-23. Sulla base di “‘o Saracino, rallentata”…che poi è lo stampatore, o lo scrittore, o l’educatore…ecc]
E la cantante, e la cantante, si chiama Meri
Con la chitarra, ed il suo gruppo, tutta la sera ci può intrattene’
Oltre a cantare, e a suonare, lei fa le gèmme
Due volte al mese, dopo dei pasti, con i suoi amici vi fa digeri’
[assolo]
Se voi volete, se voi volete, la gèmme sentire
12 ottobre, venite a Massa, in via Butigni al Bike Garage & More….
Uno degli aneddoti che ci piace raccontare durante gli eventi a proposito del nostro Wolfgang “The Wolf” Scheibe è che ha visto Jimi Hendrix dal vivo. Non una volta, due. E non nell’arco di mesi o anni, ma due sere di fila. Esperienze che aprono la mente, come avrebbe detto un altro James (Morrison)!
Da un paio di giorni Wolf ha ritrovato in rete il manifesto di uno dei due concerti dov’era andato, e così ha potuto ricostruire le date esatte: 14 e 15 gennaio 1969. Mi ha spiegato ieri che, a partire da queste due date, e secondo un naturale flusso proustiano di ricerca del tempo perduto, ha cominciato a ricordare tutta una serie di persone e situazioni legate a quei giorni.
C’è chi parte da un ricordo legato a un biscotto e ci scrive un paio di romanzi. Uno stampatore che parte da un manifesto, che cosa potrà produrre?
Ci sono altri che hanno visto Jimi Hendrix dal vivo e che vogliono entrare in contatto con Wolfgang (e gli altri elementi della Jug Band CM…loro Jimi dal vivo non lo hanno visto, ma lo hanno ascoltato parecchio)?
Se avete risposte ad almeno una di queste due domande, scrivete a jugbandcm@pibinko.org oppure a whatsapp 3317539228. Vi salutiamo con Simone Sandrucci, Dario Canal e Samuele Boscagli che reinterpretano Angel di Jimi dopo un concerto della JBCM all’enoteca Le Volte di Roccatederighi (GR). Era il 10-12-2022:
Dopo 21 eventi a partire dal 16 giugno suddivisi fra grosso modo fra Toscana e Germania, con puntate in Trentino ed Emilia Romagna, ieri sera alla Spiaggia Tangram abbiamo dichiarato chiuso il Brezel Tour 2023, il tour estivo.
Oltre agli appuntamenti musicali, ci sono state le attività fra un appuntamento e l’altro…musica e territorio…portando a iniziative e storie e su cui si potrebbe costruire una serie di telefilm (e non è la prima volta nell’ambito della rete pibinko.org).
Nelle prossime settimane vedremo se elaborare una sintesi di questa storia. Nel frattempo vi salutiamo con una foto fatta dagli amici del Tangram mentre il gruppo si accinge a tornare a casa e due inviti: